AVVISO “SALVAVITA”

Avviso “salvavita”

Cari Soci,

in particolare, cari Soci attivamente sportivi,

con l’intento di, ancor meglio, chiarire i termini della questione e motivare le relative decisioni, un ulteriore avviso in materia di certificazione per l’attività sportiva.

La disciplina è stata introdotta, nei termini attuali, in un primo tempo dal cosiddetto decreto Balduzzi del 24 aprile 2013, poi “rimaneggiata” dal cosiddetto decreto Lorenzin – 2 agosto 2014 – con il quale – ultimo – è stato abolito l’obbligo (precedentemente imposto) della certificazione medica per l’attività ludico-motoria, vale a dire quella attività sportiva praticata da soggetto non tesserato a Federazioni Sportive Nazionali.

L’obbligatorietà del certificato medico permane, invece, per l’attività sportiva non agonistica e per quella agonistica.L’attività non agonistica è quella svolta da tesserati e organizzata dal CONI, dalle diverse Federazioni Sportive Nazionali e dagli enti di promozione sportiva.

In questo caso i tesserati devono necessariamente presentare il certificato medico sportivo che può essere rilasciato da uno specialista in medicina dello sport o da un medico di medicina generale e deve contenere gli esiti di una anamnesi, della misura della pressione arteriosa e di un elettrocardiogramma a riposo.

La validità del certificato è, per qualsiasi soggetto, di un anno.

Non è necessario sottolineare l’importanza del rispetto della normativa, in primo luogo, e ovviamente, per la tutela della salute di tutti i praticanti e, in secondo luogo, in relazione alle responsabilità che il mancato adeguamento alle prescrizioni induce sui soggetti, appunto, responsabili.

Per queste ragioni il Consiglio non solo rinnova l’invito – di “cuore” – a munirsi della certificazione prescritta, ma, soprattutto, segnala che non potrà procedersi, né a cura della segreteria né attraverso il programma elettronico, alla prenotazione dei campi da tennis da parte di soci che non abbiano attestato il conseguimento, e la validità in corso, della prescritta certificazione medica.

La vigilanza e la verifica del possesso della certificazione sono delegate alle strutture di segreteria.

Scusate se l’abbiamo fatta un po’ lunga ma così non ne parliamo più.

Con la più viva cordialità.

 Il Consiglio