ERCOLANI SI PRENDE IL “BUSCHERINI”, ANGELINI BRILLA IN FRANCIA.

Primavera, tempo di grigliate. C’è infatti tantissima carne al fuoco per gli atleti Tennis Villa Carpena, protagonisti sia in campo regionale che a livello internazionale. Merita la copertina Riccardo Ercolani, autore di una settimana strepitosa al termine della quale si è aggiudicato il titolo under 12 alla Pol. Buscherini, superando in finale Raphael Capacci (Urbinati Academy Ravenna) con il punteggio di 62 63 e dimostrando di possedere un tennis a tratti devastante. Buone prove per Pietro Augusto Bonivento e Alex Guidi, entrambi fermatisi ai quarti di finale. Negli stessi giorni Lorenzo Angelini, impegnato in terra d’ oltralpe nel prestigioso torneo “Le Passages”, appuntamento riservato ai migliori Under 12 d’ Europa, raggiungeva un bellissimo ottavo di finale confermando i progressi compiuti, così come Filippo Caporali, cimentatosi nel Tennis Europe Under 14 di Maribor (SLO) e bravissimo a sfiorare l’ accesso al tabellone principale, cedendo soltanto al turno decisivo delle qualificazioni. Capitolo Qualificazioni ai Campionati Italiani Under 16, disputate sui nostri campi: brave ma sfortunate Sofia Pollice e Asia Bravaccini, che non riescono ad accedere direttamente al tabellone della kermesse tricolore in programma a Foggia, ma che potranno rifarsi partecipando alle qualificazioni in loco nel prossimo settembre. Ottime prove in giro per la Romagna per i nostri ragazzi Tommaso Campagna, Riccardo Fabbri, Martin Panzavolta, Diego Sarti, Clara Marzocchi, Matteo Monti e Leonardo Maccaferri.

Premio “Esempio della settimana” a Caterina Pantoli, non per il risultato raggiunto, ma per la determinazione e lo spirito dimostrati in occasione dell’ Itf (prestigiosissimo) di Santa Croce sull’ Arno. Breve riassunto: stando al sito Itf , Caterina risultava fuori dalle qualificazioni, avendo davanti a sè oltre 20 giocatrici iscritte. Per entrare, sarebbe stato necessario andare a Firenze, firmare e…sperare in parecchie defezioni. Molti avrebbero desistito, ma non lei e se è vero che la fortuna aiuta sempre gli audaci, è riuscita a entrare e a disputare, seppur venendo sconfitta, il suo match. Un esempio su tutti per far capire anche a chi non è “addetto ai lavori” quanti sacrifici, quanta passione e caparbietà servano per coltivare un sogno, o semplicemente per sfidare i propri limiti nel pazzo mondo della racchetta. Per questo un applauso va SEMPRE fatto a questi ragazzi e ragazze, a prescindere dai risultati. La vera vittoria non si ottiene sul campo, ma sta in tutto il percorso che c’ è dietro e di cui vittorie e sconfitte sono solo la punta piccolissima di un iceberg gigantesco.