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SERIE “C”.BATTUTA…D’ ARRESTO. Sconfitta indolore per gli uomini, le ragazze verso lo scontro salvezza.

Domenica amara quella appena trascorsa per le nostre squadre di Serie C.  Sia i ragazzi che le ragazze escono sconfitti dai rispettivi impegni, sebbene i due K.O. rimediati abbiano un peso specifico abbastanza diverso tra loro per quanto riguarda la classifica dei due gironi. Gli uomini, dopo aver ottenuto la salvezza matematica già nello scorso week end, si sono arresi al CT Cesena per 4-2. Diverso il discorso per le ragazze, che con la sconfitta subita, seppur con diverse attenuanti, in casa del CT Cacciari Imola non riescono a muovere la classifica e devono rimandare le speranze salvezza all’ ultima giornata.

SQUADRA MASCHILE

Contro la squadra del CT Cesena, seconda forza del girone, bella ma sfortunata prestazione per i nostri ragazzi. Dopo un inizio non facile, con capitan Casadei sconfitto 62 64 dalla freschezza e dal tennis brillante del 2.6 Bianchini e un buonissimo Zanetti domato dal 2.8 Benelli con il punteggio di 76 64, era l’ ennesima  convincente vittoria di Lorenzo Monti a ridare linfa ai forlivesi. Grande prova di solidità tecnica e mentale per Lorenzo, che confermava ancora una volta i grandi progressi compiuti imponendosi per 63 76 sull’ amico (e grande ex dell’ incontro) Rondoni, classificato 2.6. Toccava quindi a “Sua Esperienza” Pacchioni riportare in parità il risultato, nel match che lo vedeva opposto al giovane 2.8 Mazzotti.  Il match sembrava prendere la via di Forlì, con un Pacchioni propositivo e pimpante che riusciva a vincere il primo set per 76.

La sfortuna ci metteva però lo zampino, e il nostro portacolori e maestro era costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un problema muscolare, sancendo di fatto il punto del 3-1 in favore di Cesena.

Necessaria la disputa dei doppi, che vedeva le due squadre assicurarsene uno per parte lasciando di fatto invariato l’ esito della sfida. Alla vittoria di Ceccarelli/Abbondanza sui nostri Caporali/Zanetti per 63 64, rispondevano Casadei e Monti, bravi prevalere con un netto 63 62 su Mazzotti/Benelli.

Nota di colore l’ esordio assoluto tra i “grandi” del 2005 Filippo Caporali (3.4), prodotto del nostro vivaio aggregato alla squadra insieme all’ altro enfant prodige Lorenzo Angelini, 2006 per il quale l’ esordio è solo questione di tempo.

Domenica 6 maggio, nell’ ultima giornata, Carpena farà visita alla capolista Viserba per un match stimolante e spettacolare, ma di fatto ininfluente ai fini della classifica, con i forlivesi già ampiamente salvi e i riminesi già certi del primo posto in classifica.

 

SQUADRA FEMMINILE

Opposte al Cacciari Imola in una trasferta dal sapore automobilistico (l’ Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” è a un passo dal circolo), le ragazze della capitana Pretolesi non riescono però a “sgommare” a dovere  e vedono accendersi il semaforo rosso per la terza volta consecutiva in altrettante giornate. Orfane di Lidia Di Giovanni, vittima di uno sfortunatissimo infortunio al polso, ma cariche per portare a casa il risultato, le nostre ragazze hanno offerto una prova generosa, ma purtroppo non fortunata. Chi gioca a tennis lo sa, ci sono momenti in cui tutto sembra andare per il verso sbagliato, momenti in cui alle buone prestazioni non corrispondono vittorie, nonostante l’ impegno sia indiscutibile. Ecco, questo è uno di quei momenti e l’ unico modo per uscirne è continuare a crederci, senza lasciare nulla di intentato, sperando che la ruota possa girare. Passando ai dettagli dei match, buona la prova di Caterina Pantoli, sconfitta da Balducci (2.7) nel match tra n.1 al termine di una lotta furibonda per 76 36 62.

Niente da fare anche per Sofia Pollice, pur generosissima e mai doma, costretta a cedere 62 75 alla 3.2 Monducci. Ennesimo set perso sul filo di lana nel match di Letizia Benini, piegata 76 63 da Valgimigli (2.7).

Con questa sconfitta, inutile nasconderlo, Carpena vede materializzarsi i fantasmi della retrocessione in D1, alla luce di una stagione senz’altro travagliata e, ripetiamo, non fortunata.

Il calendario è però un grande sceneggiatore, e propone per domenica prossima una partita da dentro o fuori che deve accendere l’ orgoglio delle nostre ragazze, opposte tra le mura amiche a Panda Tennis, fanalino di coda insieme a noi del girone. Considerato che retrocederà l’ ultima classificata di ciascun girone  e solo una tra le penultime, vincere (possibilmente in modo largo) vorrebbe dire scavalcare Panda Tennis e sperare nella salvezza.  Servirà una grande prova da parte di TUTTI. Ragazze in primis, ovviamente, ma anche di PUBBLICO e….Dea Bendata, la stessa che finora ha sempre disertato i nostri match.  Noi C crediamo, e se abbiamo tenuto testa a Imola, a pochi metri da dove sfrecciano le Ferrari, chissà che a regalarci la salvezza non sia….una Panda.